Cronaca Mondo

Terrorismo. Usa e Gb, allerta attacchi in Tunisia e Pakistan

L'ambasciata Usa a Tunisi

L’ambasciata Usa a Tunisi

TUNISIA, TUNISI – Un comunicato pubblicato sul sito dell’ambasciata statunitense in Tunisia ha avvertito circa la possibilità di attacchi terroristici che potrebbero avvenire nell’ultima parte del mese e che potrebbero riguardare luoghi di culto e centri commerciali.

Il messaggio dell’ambasciata americana indica che l’allarme trae origine da una segnalazione di “credibilità sconosciuta”, ma si domanda comunque ai cittadini USA di evitare l’intero quartiere Les Berges du Lac II, dove si trova il grande centro commerciale inaugurato una settimana fa.

Anche il ministero degli Esteri britannico allerta i propri connazionali in Tunisia a proposito di un possibile attentato durante le festività di fine anno e di quella religiosa del Mouled (nascita del Profeta), che si celebra il 24 dicembre.

In un messaggio pubblicato sul proprio sito, il ministero spiega che la probabilità di un nuovo attentato resta elevata, ricordando che in Tunisia vige ancora lo stato di emergenza. Le autorità britanniche invitano i connazionali ad essere prudenti, non recarsi nelle regioni di frontiera ed evitare luoghi frequentati, specie nel periodo delle feste.

Venerdì scorso il ministro dell’Interno tunisino aveva annunciato un rafforzamento ulteriore dello stato di allerta su tutto il territorio nazionale, a partire dal 22 dicembre, specificando che si trattava di una misura precauzionale, vista la concomitanza delle festività religiose musulmana del Mouled e cristiana del Natale e dei festeggiamenti di fine anno.

Anche in Pakistan l’ambasciata degli Stati Uniti a Islamabad ha avvertito circa la possibilità di attacchi terroristici che potrebbero avvenire in città nell’ultima parte del mese e che potrebbero riguardare luoghi di culto e centri commerciali.

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