Blitz quotidiano
powered by aruba

Terza Guerra Mondiale, i tre posti in cui fuggire da un attacco nucleare

MILANO – Si parla sempre più spesso della possibilità di una nuova guerra mondiale. Bufala o no, sul web sono in molti a preoccuparsi. E qualcuno si chiede anche che cosa si dovrebbe fare nel caso scoppiasse davvero un simile conflitto. 

Considerato che non tutti possono concedersi di avere un bunker in caso di guerra mondiale, sul sito di domande e risposte Quora alcuni utenti hanno cominciato a chiedersi in quale parte del mondo sarebbe più sicuro cercare riparto.

Una volta escluso il continente americano, dal Canada all’Argentina, l’Europa e il Medio Oriente, potenziali scenari del conflitto, gli internauti hanno indicato tre località tranquille e lontane da questi luoghi che potrebbero accogliere i fuggitivi.

La meta più quotata è l’Isola del Sud, in Nuova Zelanda. Viene privilegiata perché non è troppo isolata, non è una potenza nucleare e non ha alcuna importanza strategica. Come scrive qualcuno,

“E’ probabilmente il posto abitabile più vicino e allo stesso tempo più lontano dal campo di battaglia, benedetto con terra fertile, acqua pura e un gruppo decente di persone con cui sopravvivere”.

Un altra possibile meta di riparo è Perth, in Australia, una delle città più remote al mondo in un Paese non nucleare. Infine, si può optare anche per un vero e proprio paradiso terrestre: la Polinesia francese, posizionata praticamente all’opposto dei Paesi che potrebbero essere coinvolti in una guerra.