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Terza guerra mondiale inevitabile? Russia e Usa senza soluzione in Siria…

ROMA – La Terza Guerra Mondiale è inevitabile? Il vicepremier turco, Numan Kurtumulus, ha affermato che qualora non si riesca a giungere ad una soluzione sul conflitto in Siria, il mondo si troverà presto coinvolto in un conflitto globale, in cui America e Russia combatteranno su fronti opposti.

Kurtumulus ha rilasciato queste dichiarazioni a seguito dell’aumento delle tensioni tra Mosca e Washington la scorsa settimana, dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di “staccare la spina” per quanto riguarda il dialogo sul conflitto siriano. Inoltre, gli Usa hanno recentemente accusato la Russia di avvalersi di alcuni hacker per attaccare il sistema informatico americano.

“Permettetemi di essere chiaro: se questa guerra per procura dovesse continuare, America e Russia arriveranno a un punto di non ritorno” ha detto il vicepremier turco. Ha poi messo in guardia circa il conflitto siriano, che ha “portato il mondo sull’orlo di una grande guerra, regionale o globale”.

I rapporti tra Usa e Russia, a causa del conflitto in Ucraina, dai tempi della Guerra Fredda erano tornati ai minimi storici. La scorsa settimana, il Segretario di Stato degli Usa, John Kerry, ha richiesto un’indagine per crimini di guerra dopo aver accusato Mosca di aver deliberatamente bombardato gli ospedali di Aleppo. All’inizio di questo mese, da parte sua, la Russia ha riferito di aver sospeso la ricerca congiunta con gli Usa riguardo i progetti di energia nucleare.

L’avvertimento del vicepremier arriva a seguito della notizia di un raid aereo su Aleppo, che ha causato la morte di almeno 12 civili e che fa così salire il numero delle vittime a 45, in sole 24 ore.