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Ti serve un rene? In Iran lo compri a 5mila euro da donatore vivo

ROMA – In Iran il programma sulla “donazione” dei reni è diverso da qualsiasi altro sistema di nel mondo: se si ha bisogno di un rene, infatti, basta avere i soldi per pagare un donatore in vita (circa cinque mila euro).
Il governo sostiene che questo tipo di sistema, dal 1999 ha effettivamente aiutato ad eliminare le lunghe attese per i trapianti, in contrasto con le nazioni occidentali come gli Stati Uniti, dove migliaia di persone sperano in un organo e migliaia muoiono ogni anno.

L‘Organizzazione Mondiale della Sanità, insieme ad altri gruppi, ha aspramente criticato la tecnica di “commercializzare” il trapianto di organi, affermando che un sistema simile negli Stati Uniti, o in altri paesi, potrebbe mettere in svantaggio coloro che non possono permettersi di pagare un rene.
Ma se il mercato nero continua proficuamente ad andare avanti nelle Filippine, India e Pakistan, e molti muoiono ogni anno in attesa di un trapianto, alcuni dottori ed esperti hanno esortato l’America e le altre nazioni a prendere in considerazione questo tipo di programma, riporta il Daily Mail.

Le persone nascono di norma con due reni, altre invece riescono a vivere una vita piena e salutare con un solo rene che filtra i residui dal sangue. Sebbene donatore e ricevente debbano avere lo stesso tipo di sangue, i trapianti fra persone non imparentate hanno la stessa probabilità di successo di quelle che lo sono. In più, un rene donato da un donatore in vita funziona più efficacemente se preso da uno deceduto.

L’Iran ha cominciato il trapianto dei reni nel 1967, ma le chirurgie si sono rallentate dopo la Rivoluzione Islamica del 1979. In quel periodo, il paese permetteva ai pazienti di viaggiare all’estero per sottoporsi all’operazione, incluso in America, ma i costi troppo elevati, una lista d’attesa infinita e la guerra con l’Iraq, durata 8 anni, hanno costretto l’Iran ad abbandonare i viaggi all’estero per sottoporsi all’operazione.

Nel 1988, si è deciso di creare il programma attuale. Il governo copre tutte le spese del trapianto, mentre il donatore riceve assistenza sanitaria gratis per un anno e una riduzione sul costo dell’assicurazione sanitaria.

Ogni anno circa 1.500 persone ricevono trapianti di rene in Iran. Coloro che non possono permettersi di pagare per l’operazione vengono indirizzati ad enti di beneficienza o individui molto ricchi, che li aiutano a trovare i soldi necessari.
In Iran il livello di disoccupazione è ancora molto alto e spesso le persone vendono i propri reni per saldare debiti. Nel paese, infatti, i debitori finiscono in prigione. “Sono qui perché se non trovo i soldi necessari, la mia vita sarà rovinata per sempre” racconta un uomo “Sono ricoperto di debiti e ho bisogno di questi soldi perché la mia vita e la mia immagine pubblica sono in pericolo”.
Negli USA, i pazienti che attendono un trapianto sono circa 99.000, ma l’anno scorso solo 17.000 ce l’hanno fatta, mentre altri 4.000 sono morti in attesa di un’operazione.