Blitz quotidiano
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Truffe via posta: chiaroveggenti e cure miracolose dei mafiosi nel mondo

LONDRA – La scena non potrebbe essere più invitante. Mentre il sole tramonta su un lago di montagna della costa canadese, vengono servite tartine e flutes di champagne a una folla di persone ricche e glamour. Uomini e donne in eleganti vestiti chiacchierano felicemente sorseggiando il proprio drink.

Chiunque dia un’occhiata alla scena potrebbe pensare a una riunione di lavoro, una conferenza dove incontrare colleghi e amici, un momento apparentemente conviviale dove scambiare idee, contatti e successi. Ma non appena lontano dalle orecchie indiscrete dei suoi colleghi, un uomo bello, vestito elegantemente, rivela la verità.

E’ una specie di riunione di mafiosi da tutto il mondo“, dice con calma. “Tutte le persone che vedi qui, sono proprio loro la nostra industria”.

La verità è che l’incontro in corso è ben lontano dall’essere una conferenza d’affari. L'”industria” nella quale molti di questi uomini e donne sono coinvolti è truffare milioni di pensionati attraverso il servizio postale. Le centinaia di migliaia di lettere ingannatorie che queste persone inviano ai più vulnerabili e agli anziani, ogni mese vengono spedite dall’Inghilterra in tutto il resto d’ Europa, entrando nel sistema postale con la connivenza di un’azienda postale privata che fa finta di chiudere un occhio, scrive il Daily Mail.

Le missive vengono messe nelle mani delle vittime dai postini della Royal Mail, che indossano con orgoglio l’insegna della regina sulla giacca. La stessa Royal Mail, però, dice di non essere in grado, o volere, di fermare questo tipo di truffa che si è diffusa a profusione.
Alcuni ingannano i malati, promettendo cure miracolose che in realtà non funzionano. Altri trovano metodi più sinistri per raggirare le persone, fingendosi dei chiaroveggenti che mettono in guardia dai familiari e dalle persone più care, perché cercheranno di fare loro del male.

Per essere protetti da questi pericoli, i truffati sono invitati a inviare una somma e, soprattutto, a non dire nulla in famiglia o agli amici. Il “famoso” chiaroveggente è il tedesco di cui sopra, chiamato Christian Limpach, che racconta al giornalista sotto copertura del Daily Mail di cosa si occupa. L’obiettivo di queste persone è chiaro:

“Sfilare quanti più soldi possibili a queste persone vulnerabili. Le lettere sono pazze e molto strane, ma funzionano. E più si usa la menzogna, più si vende”.

Quando gli viene chiesto se pensa di agire in maniera legale, sorride:

“E’ una bella domanda. Noi la chiamiamo la zona grigia”.

Spiega che altri truffatori sono specializzati nelle missive da lotteria e premi, che annunciano la vincita di una macchina o di una somma in contanti, ma per ricevere il premio bisogna pagare una sorta di “tassa di consegna”. Più soldi verranno inviati, più la tassa si ridurrà. “Queste persone sono un regalo, vengono risucchiate” dice un canadese esperto in truffe da montepremi, Andrew John Thomas.

Mentre agita il bicchiere di Pinot, Thomas racconta delle finte cure che vendeva prima di passare alle lotterie e di come le persone lo guardassero speranzose.

“Le persone con cui abbiamo a che fare…. Non vorrei essere amico di queste persone, capisci? Sono troppo suggestionabili”,

spiega al giornalista sotto copertura che ha smesso di fare il chiaroveggente, si guadagna di più con le truffe dei montepremi e delle lotterie e che non gli dispiace più mentire alle persone, perché “una bugia tira l’altra e in questo mondo non c’è verità”.

 


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