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Turchia alla Russia: “Non prendiamo Putin sul serio”

Turchia alla Russia: "Non prendiamo Putin sul serio"

Il premier turco Davutoglu con il presidente Erdogan

ROMA – “I tempi del Kgb sono finti, non prendiamo Putin sul serio”. Il premier turco, Davutoglu, risponde così al presidente russo Putin secondo il quale l’abbattimento da parte di Ankara del jet militare russo sarebbe stato un tentativo di compiacere gli Usa.

La Turchia, ha sottolineato Davutoglu parlando con i giornalisti al ritorno da Bruxelles, non userà il linguaggio “offensivo e poco diplomatico” di Putin. “Forse” il presidente russo “sta ricordando i suoi vecchi tempi al Kgb. Ma il Kgb è morto da tanto tempo. L’era della propaganda in stile sovietico è storia. Tutte le dichiarazioni che fa, il mondo le schernisce con sarcasmo. Non possiamo prenderle sul serio”, ha affermato Davutoglu, citato dal sito del quotidiano Hurriyet.

“Le dichiarazioni di Putin – ha proseguito il primo ministro turco – non si adattano alla natura del mondo moderno o alle relazioni turco-russe. Per questo, invece di rispondere alle sue affermazioni nello stesso modo, sorrido e basta. Prendere le sue dichiarazioni sul serio sarebbe un insulto”.

Putin, due giorni fa, aveva detto:

“Non so se il calcolo fatto da qualcuno della leadership turca sia stato corretto o no, se gli americani ne hanno davvero bisogno”. Forse, ha aggiunto Putin, “c’era un tacito accordo a un qualche livello” con una terza parte, qualcosa del tipo, ‘noi abbattiamo l’aereo russo e voi non dite nulla se noi occupiamo parti dell’Iraq'”.

“L’abbattimento del nostro aereo è stato un atto ostile. Si fosse trattato di un incidente, come i turchi dicono, uno si sarebbe aspettato delle scuse: invece sono andati dalla Nato. E adesso provino a volare nei cieli della Siria”.

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