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Turchia: scontri esercito-polizia. Verso guerra civile

ROMA – Violenti scontri tra la polizia anti-sommossa e l’esercito turco in piazza Taksim a Istanbul. Scontri armati anche ad Ankara. E poi carri armati in città, sempre ad Ankara dove i militari anno sparato dagli elicotteri contro la sede dell’intelligence.

E’ la situazione della Turchia a poche ore dal colpo di Stato dei militari. Una situazione calda, che potrebbe aprire ad un conflitto civile. Il presidente Erdogan, parlando con un collegamento di fortuna alla Cnn, ha invitato la popolazione a ribellarsi e scendere in piazza, chiamando quindi una sollevazione popolare contro i militari. E poco dopo centinaia di turchi si sono riversati in alcune piazze di Istanbul e Ankara. Si registrano diversi scontri con gruppi che, invece, stanno sostenendo l’azione dei militari.

I miliari da parte loro hanno invece proclamato la legge marziale e il coprifuoco, dando ordine opposto: rimanere chiusi in casa. Nelle città ci sono anche sollevazioni spontanee di chi è a favore del golpe, civili scesi spontaneamente in piazza.

Spari e persone a terra sul ponte sul Bosforo, a Istanbul: possibili vittime quindi. Persone in strada anche per preoccupazioni molto concrete: file ai bancomat, alcuni cercano anche di approvvigionarsi di acqua.

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  • Colpo di Stato in Turchia: spari, jet militari in volo, carri armati5
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