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Unicef. 50 mln bimbi mondo sradicati da loro Paese

USA, NEW YORK – Sono 50 milioni i bambini nel mondo sradicati dal proprio Paese, vittime di conflitti, di povertà e di violenze.

Lo riferise l’ultimo rapporto dell’Unicef su rifugiati e migranti pubblicato mercoledi. Si tratta, fra l’altro, di 10 milioni di piccoli rifugiati, di un milione di richiedenti asilo, di circa 17 milioni di sfollati interni a causa di conflitto e violenze.

Altri 20 milioni sono migranti internazionali; parte di questi ultimi cercano di scappare da povertà e insicurezza sociale ed economica. Altri bambini sono sfollati a causa di disastri naturali e altre crisi e decine di milioni di bambini sono migrati all’ interno dei propri Paesi e non sono compresi in questo dato. 28 milioni di bambini sono stati costretti a fuggire a causa di conflitti.

Nel 2015 erano 31 milioni i bambini migranti internazionali che vivevano fuori del proprio Paese di nascita, compresi i bambini migranti volontari, rifugiati e richiedenti asilo. Nel 2015, a livello globale, circa 1 bambino su 200 era un rifugiato, rispetto ad 1 su 350 nel 2005. Il numero di bambini rifugiati sotto il mandato dell’Unhcr è raddoppiato dal 2005 al 2015.

Negli ultimi 5 anni, il numero di bambini rifugiati è aumentato di circa il 75%. Nel 2015, 100.000 bambini non accompagnati – che hanno viaggiato da soli o separati dalle proprie famiglie – hanno superato i confini internazionali per cercare asilo, un numero tre volte maggiore rispetto al 2014. Solo 2 paesi – Siria e Afghanistan – registrano circa la metà di tutti i bambini rifugiati nel mondo. Lo scorso anno, i dieci Paesi che hanno ospitato il più alto numero di rifugiati erano in Asia e in Africa.