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Uruguay, italiano Pier Bruno Lolli arrestato con 5,6 chili di cocaina

MONTEVIDEO – Un italiano di 65 anni, Pier Bruno Lolli, originario di Chiavari (Genova) ma domiciliato a Bruxelles, è stato arrestato in Uruguay per pos di cocaina. L’uomo è stato individuato durante un controllo da un cane anti-droga: in una fascia attaccata alla pancia aveva 5,6 chili di droga, per un valore di 600mila euro, riferisce Simone Vezzana su la Stampa.

Lolli è stato scoperto mentre viaggiava su un autobus da Buenos Aires a Montevideo, ma la direzione finale era Madrid, come in viaggi precedenti dell’uomo, che era da tempo tenuto d’occhio dagli investigatori sudamericani. Come corriere, ha raccontato lui stesso, riceveva 15 mila euro per ogni viaggio.

Dopo l’arresto, Lolli è stato scortato in tribunale per essere processato. Per evitare possibili incidenti, gli è stato fatto indossare un giubbotto antiproiettile. Ancora non si sa dove sconterà il periodo di reclusione.

Vezzana su La Stampa ricostruisce il passato di Lolli:

L’uomo, in passato, ha vissuto anche a Chihuaha, in Messico. Negli ambienti investigativi era conosciuto come “El Italiano” sin dagli anni Novanta, aveva anche legami con i narcotrafficanti colombiani. Secondo il procuratore generale messicano, infatti, Lolli sarebbe stato socio di Alejandro Bernal Madrigal, detto “El Juvenal”, legato a sua volta ad Amado Carrillo Fuentes, considerato uno dei narcos più potenti.


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