George Alan Rekers, un noto attivisa anti-gay di Miami, cofondatore del Family Research Council, di tendenze conservatrici, è stato beccato al suo ritorno da un viaggio di 10 giorni in Europa in compagnia da un escort incontrato sul sito web Rentboy.com (affittate un ragazzo).
L’escort ha raccontato al Miami New Times che Reeker è di fatto gay e che lo ha pagato durante il viaggio europeo per fargli massaggi speciali a nudo. ”In particolare – ha detto l’escort – ”Reeker andava pazzo per quello che chiama il ‘lungo massaggio’, una prolungata carezza sul suo pene, cosce e natiche”.
Rekers ha fornito la sua spiegazione dei fatti, affermando di essersi accorto che il suo compagno si prostituiva solo a metà viaggio, che non hanno mai avuto conatti sessuali e che lo ha assunto solo perchè, causa il mal di schiena, aveva bisogno di aiuto con le valigie.
Ma la spiegazione di Rekers non convince perchè reporter del Miami New Times lo hanno visto spingere il carrello dei suoi bagagli senza alcuna difficoltà.
In un secondo tempo Reeker ha tirato fuori un’altra spiegazione: come membro dell’Associazione Nazionale per la Terapia dell’Omosessualità, ha dichiarato di aver portato con sè l’escort per convincerlo ”ad accettare Gesù nel suo cuore e rinunciare alla sua omosessualità”.
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[...] Fonte blitzquotidiano.it [...]
[...] Ma certo George, sei un attivista. No ma perbacco George, era per il mal di schiena, sì sì, ci crediamo. Ma scherzi George? Per la conversione, giusto, hai fatto proprio bene. Ah guarda George, fidati che ce la beviamo tutta fino all’ultimo sorso. Glù! Glù! Glù! Glù! qui la notizia [...]
[...] Leggo questa notizia e sorrido: Usa: Attivista anti-gay beccato con un escort dopo viaggio assieme in Europa [...]
tutti quelli che parlano CONTRO l’omosessualità e i gay lo fanno perchè sono attratti dagli uomini. Chi davvero è etero parla a favore delle donne. PArlare contro i gay serve solo a parlare di omosessualità ancora di più e parlare di omosessulità è una cosa che fanno i repressi.