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Usa. California in fiamme, ordinata evacuazione di 82 mila persone

USA, SACRAMENTO – Altri incendi forestali divampano in California. Il governatore Jerry Brown ha dichiarato lo stato di emergenza nella contea di San Bernardino, dove a 82.000 persone e’ stato dato l’ordine di evacuare l’area.

Quasi tutte le foreste degli Stati Uniti sono minacciate dalla siccità e in generale dai cambiamenti climatici. Secondo uno studio guidato dalla Duke University, è difficile prevedere che tipo di foreste ci saranno sul territorio fra soli 20-40 anni. E intanto in Cile alcuni ricercatori stanno incrociando diverse specie di alberi da frutta per ottenere un “super albero” che riesca a resistere agli effetti del riscaldamento globale.

“Negli ultimi vent’anni le temperature più calde e le precipitazioni variabili hanno aumentato la gravità delle siccità nelle foreste in gran parte del territorio statunitense”, spiega James S. Clark, professore della Duke University. Mentre gli effetti dei cambiamenti climatici sono stati più pronunciati ad Ovest, precisa, l’analisi mostra che sono potenzialmente a rischio tutte le foreste del territorio.

“E dato l’elevato livello di incertezza nella nostra comprensione di come le specie si adattino a cambiamenti repentini, diventa difficile anticipare che tipo di foreste ci saranno di qui a 20-40 anni”, sottolinea Clark. Intanto in Cile alcuni ricercatori stanno cercando di ottenere un “super albero” che sia in grado di produrre frutti nonostante gli effetti dei cambiamenti climatici.

Il progetto, avviato nel 2009 dal Chilean Center for Advanced Studies in Fruit Culture (Ceaf), punta ad ottenere nuovi portinnesti, ovvero le parti inferiori di una pianta moltiplicata con la tecnica dell’innesto (unendo due o più individui), per sostituire quelli esistenti che sono considerati “obsoleti” dal punto di vista genetico. Ad esempio, spiega uno dei ricercatori al sito di Telesurtv, combinando alberi di pesche e prugne si ottiene una specie che resiste maggiormente alle inondazioni, mentre un ibrido fra pesco e mandorlo resiste a siccità e risulta tollerante ai nematodi, un tipo di patogeno del suolo che colpisce le radici.