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Usa, la città di Denver odora di marijuana

DENVER – La città americana di Denver odora di marijuana. Titola così un articolo del quotidiano britannico Metro. E così è: nella capitale del Colorado tutto odora di “maria”.

Succede spesso da quando, nel gennaio del 2014, l’uso di cannabis è stato legalizzato: viene venduta in centinaia di negozi e somministrata in altrettanti centri medici, ma anche usata in moltissime aziende in cui si producono dolci, saponi e tisane a base di marijuana.

Il percorso del Colorado iniziò nel 2000, quando venne legalizzata la cannabis per fini medici. Adesso l’unico limite all’uso di questa pianta è di fumarla lontana dai bambini. Qui non è come ad Amsterdam, dove ci si fanno le canne per strada o negli appositi coffee shop. Qui la marijuana va consumata nell’intimità domestica, o al massimo in albergo.

Che siano in molti a farne uso non è una cosa che si vede ma che si sente. Tanto che in molti si sono lamentati e adesso il Consiglio cittadino ha deciso di mettere a punto nuove norme per i coltivatori di marijuana, in modo che ne contengano l’odore.

In base alle nuove normative i coltivatori verranno ispezionati direttamente dal Dipartimento della salute ambientale se ci saranno più di cinque reclami nei loro confronti.

Eppure secondo Greg Thomas, del Dipartimento per la salute ambientale, già adesso un coltivatore su due ha adeguati impianti di filtraggio dell’odore. Bisognerà vedere che cosa si inventeranno adesso…

 

 


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