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Usa, messa nel forno dalla madre oggi dice: “Non scarceratela”

ROMA – Ashley Smith oggi è una ragazza di 15 anni, bella e in salute. Qualche cicatrice sul volto e sul braccio tradisce però quello che le è successo: quando aveva 14 mesi la madre Melissa Wright la mise nel forno rovente e chiuse lo sportello. Fu il padre, per un caso fortuito, a salvarla. Riuscì a capire che le urla delle piccola venivano dalla cucina. Oggi Ashley ha avuto il coraggio di andare in tribunale e chiedere al giudice: “Non faccia uscire di prigione mia madre, è ancora pericolosa”.

Ashley sconvolse l’America con il suo calvario, nel 2002. La piccola riportò ustioni sul 30% del corpo, le foto del suo corpo devastato sono state pubblicate dal Daily Mail e da altri siti e sono davvero difficili da guardare. Ma Ashley ha anche avuto la forza di andare avanti: si è sottoposta a numerose operazioni chirurgiche e oggi è un’adolescente come tutte le altre.

Ashley vive con gli zii che l’hanno cresciuta e ha spiegato di aver perdonato la mamma, ma di non riuscire ad amarla né a fidarsi di lei. I giudici l’hanno ascoltata e l’istanza di scarcerazione è stata respinta. Melissa Wright sconterà interamente tra le sbarre la sua condanna a 25 anni, uscirà quindi nel 2027.

Ashley ha spiegato che il suo timore principale è che la madre possa far del male ai nipotini di 8 anni e 27 mesi, figli della sorella Courtney che invece ha chiesto che fosse concessa la scarcerazione.

Usa, messa nel forno dalla madre oggi dice: "Non scarceratela"

Ashley oggi, qui insieme al suo avvocato in tribunale


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