Blitz quotidiano
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Usa. Obama, bin Laden sapeva che la sua fine era arrivata

USA, WASHINGTON – A cinque anni dal blitz che ordino’ per eliminare bin Laden, Barack Obama ha concesso alla Cnn una intervista per la prima volta dalla ”situation room” da dove segui’  l’operazione in tempo reale insieme al suo staff.

Nell’intervista, il presidente ha detto che gli diede grande soddisfazione pensare che nei suoi ultimi attimi di vita Bin Laden aveva capito che erano arrivati americani per vendicarsi e cercare giustizia per le 3.000 vittime dell’attentato del 9/11.

Nell’ intervista Obama ha comunque avvertito che ”Il mondo e’ ancora pericoloso” dopo la morte di bin Laden. ”Sotto diversi punti di vista, il Medio oriente e’ in una situazione piu’ caotica”. L’idea di ”inviare 100.000 truppe a invadere ogni Paese” dove c’e’ un’organizzazione simile ad Al Qaeda ”e’ controproducente e in qualche modo alimenterei la stessa ideologia che stiamo combattendo”.

Obama ha ammesso che il raid che ha portato all’uccisione del leader di al Qaeda non e’ iniziato sotto i migliori auspici, con uno degli elicotteridei Navy Seal danneggiati la notte del raid ad Abbottabad. Si è poi augurato bin Laden nei suoi ultimi momenti in vita ”abbia capito che gli americani non avevano dimenticato le 3.000 persone che aveva ucciso”

”Ho pensato che non era un buon inizio. Eravamo tutti preoccupati. La buona notizia era che l’elicottero non si era schiantato e che gli uomini a bordo sono stati in grado di districarsi. La cattiva notizia era che l’elicottero era gravemente danneggiato” ammette Obama. L’elicottero è stato distrutto alla fine del raid.

Il raid era stata preparato ”in modo meticoloso, eravamo pronti nel miglior modo possibile” ha aggiunto. Secondo Obama la decisione di dare il via libera all’operazione ”e’ emblematica del difficile processo decisionale di un presidente, chiamato a decidere non sulla base di una certezza al 100%, ma sulla base del maggior numero di informazioni disponibili”.