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Usa, omicidio a 16 anni. Condannato a 50 anni di carcere

LOS ANGELES – E’ stato condannato a 50 anni di carcere un ragazzo che aveva 16 anni quando commise l’omicidio di cui è accusato. La Corte Suprema della California ha deciso in modo unanime sul caso di Tyris Lamar Franklin, sostenendo che la possibilità, per il condannato, di usufruire della libertà condizionale dopo venticinque anni di carcere soddisfa le preoccupazioni legali sulla condanna di un imputato minorenne all’epoca del reato contestato.

Franklin, che oggi ha 21 anni, è accusato di aver ucciso nel 2011 un altro adolescente suo coetaneo che aveva picchiato suo fratello minore. E’ stato denunciato a 25 anni per omicidio e ad altri 25 anni per uso di armi da fuoco.

Dopo la condanna la Corte Suprema americana ha deciso che la condanna senza possibilità di libertà condizionale violasse il divieto costituzionale delle punizioni crudeli e inumane.

Gli esperti di giustizia per i minori hanno chiesto alla corte di rigettare la sentenza sul caso di Franklin in base al fatto che non ci sono garanzie che dopo venticinque anni di carcere verrà rilasciato in regime di libertà condizionale. 

Ma i giudici hanno replicato che il board di persone incaricate di decidere sul suo rilascio sta per adottare nuove regole per i casi relativi a giovani condannati e quindi, secondo loro, sarebbe “prematuro per qesta corte esprimersi su quello che il board deve considerare”, riferisce il Los Angeles Times. 

Come ha spiegato il giudice Goodwin Liu,

“Noi non possiamo dire a questo punto che le direttive del board presentate dalla legge sono inadeguate ad assicurare che i criminali minorenni abbiano una realistica e significativa opportunità di ottenere il rilascio in base ad una dimostrata maturità e riabilitazione”.

 

 


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