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Morta…scopre la sua foto sul barattolo di una colletta per portare “a casa” il suo cadavere, era una truffa

LOS ANGELES – Immaginate di trovare un barattolo con la vostra foto sopra e la richiesta di raccogliere i fondi per riportare il vostro cadavere a casa. Questa è la storia di Lupita Gonzalez, una ragazza che ha trovato una raccolta fondi con la sua foto sopra e la richiesta di soldi per riportare il suo corpo, ancora decisamente pieno di vita, in Messico.

La raccolta fondi si è rivelata essere una truffa e a scoprire quanto accaduto i parenti della vittima, che dopo aver visto il barattolo si erano preoccupati e l’avevano chiamata. La donna, che vive in California, non aveva idea di quanto stesse accadendo e ha allertato la polizia, che ha aperto una inchiesta.

Le indagini hanno portato alla luce una truffa e ora stanno cercando i responsabili che, dopo aver rubato la sua foto da un profilo Facebook e averla ribattezzata Enriquetta, hanno messo in piedi la finta raccolta fondi per poter rubare un po’ di soldi. Alla vittima del ragiro, dopo essere stata avvisata da un cugino della sua prematura morte, non è rimasto altro da fare che reagire con ironia:

“Dovevo essere morta, ma sono viva. Anzi, sono vivissima. Sono proprio qui!”.

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  • Usa, trova la sua foto su un barattolo: data per morta, ma è viva e vegeta
  • Morta…Lupita Gonzales scopre la sua foto sul barattolo di una colletta per portare “a casa”
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