Cronaca Mondo

Usa, accoltella poliziotto. “Gridava Allah Akbar”. Aeroporto di Flint (Michigan) sgomberato

Usa, uomo accoltella poliziotto: aeroporto di Flint (Michigan) sgomberato

Usa, uomo accoltella poliziotto: aeroporto di Flint (Michigan) sgomberato

FLINT (USA) – Paura negli Stati Uniti: oggi, mercoledì 21 giugno, l‘aeroporto di Flint, in Michigan, è stato evacuato dopo che un poliziotto è stato ferito da un uomo che, secondo quanto hanno riferito alcuni testimoni, gridava “Allah Akbar”. A dare la notizia dell’evacuazione in seguito ad un non meglio precisato “incidente”, è stato lo stesso aeroporto, il Bishop International Airport, con una breve nota sulla sua pagina Facebook.

Il poliziotto accoltellato è il tenente Jeff Neville. L’Fbi è sul posto e starebbe indagando l’episodio come “possibile atto di terrorismo”.

Un testimone, Ken Brown, che si trovava in aeroporto in attesa dell’arrivo di sua figlia, ha raccontato di aver visto l’agente sanguinante dal collo e un coltello a terra, mentre l’aggressore veniva bloccato dalla polizia. “L’agente ferito era carponi”.

Lo scalo assicura che tutti i passeggeri sono salvi ma non fornisce altri dettagli. Secondo alcuni media locali, il poliziotto sarebbe stato accoltellato al collo. Un uomo sarebbe stato arrestato. Lo riportano diversi media americani citando alcuni testimoni.

To Top