Blitz quotidiano
powered by aruba

Va in giro con camicia d’oro da 230 mila euro, ucciso davanti al figlio

NUOVA DEHLI – Tempo fa si era fatto confezionare una camicia interamente d’oro. Non per collezione. Lui ci andava in giro. E ore, forse anche per quella camicia, è morto in modo orribile: pestato e poi brutalmente assassinato da 12 uomini davanti a suo figlio. La vittima dell’omicidio, avvenuto in India, è Datta Phuge, 48 anni.

L’uomo si era presentato a una festa in una zona isolata insieme al figlio. Probabilmente un agguato organizzato. Gli assassini, però, hanno risparmiato il figlio. Così Il Messaggero: 

Secondo quanto riporta la Bbc, giovedì notte l’uomo era stata invitato insieme al figlio a un compleanno in una zona isolata di Dighi. È stato lì che 12 uomini lo hanno assalito con lame taglienti: secondo le prime informazioni è stato pestato a sangue, mentre il figlio è stato risparmiato dagli assassini.

Adesso la polizia sta indagando per l’omicidio: quattro persone sono state fermate per quello che sembra essere un delitto legato al denaro. «Stiamo valutando perché l’uomo abbia accettato di partecipare a un compleanno in un terreno isolato e come ci sia arrivato» ha detto l’ispettore Navnath Ghogare all’agenzia Press Trust of India.

Datta era diventato famoso nel 2013 per la sua giacca, tanto da essere ribattezzato “l’uomo d’oro”: costatagli oltre 230mila euro, ci sono voluti 15 orafi al lavoro per 16 ore al giorno per permettergli di indossarla dopo due settimane dalla bizzarra richiesta. «Alcune persone mi chiedono perché indosso tanto oro, ma era il mio sogno. Le persone hanno diverse aspirazioni – aveva detto Datta alla Bbc – Alcune persone vogliono possedere Audi o Mercedes, o grandi automobili. Io ho scelto l’oro».


TAG: ,