Blitz quotidiano
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Vende il congelatore: dentro c’erano i resti di sua madre

ROMA – Sembrava una normale compravendita tra vicini, di quelle che tutti i bambini fanno ogni volta nella loro vita per alzare qualche spicciolo e liberarsi delle cianfrusaglie più disparate. Così ha fatto anche un donna di 56 anni Marcella Jean Lee, stanca del suo vecchio congelatore, messo su piazza, è stata acquistato dalla vicina di casa al modico prezzo di 30 dollari ma dentro c’era qualcosa di incredibile. L’ignara vicina, ansiosa solo di stoccare del pesce, si è ritrovata un cadavere in casa.

È successo nella Carolina del Nord, e Marcella Jean Lee, riporta il Telegraph, è stata arrestata dopo tre mesi di latitanza dalla polizia di Goldsboro che, dopo la drammatica scoperta, si era messa sulle tracce della donna che si era data alla macchia dopo essersi liberata dell’elettrodomestico con il corpo della madre, Arma Roush, 75 anni, stipato all’interno.

Mamma e figlia avevano sempre vissuto insieme nella stessa casa e l’ultima volta che Arma è stata vista da qualcuno risale all’agosto 2015. La sua assenza era quasi passata inosservata e la vita di Marcella era continuata a ritmo regolare.

Fino a qualche mese fa, quando appunto la donna decise di vendere il suo congelatore al prezzo di 30 dollari. Il prezzo allettante ha fatto immediatamente gola al vicino, che non si è lasciato sfuggire l’occasione. C’era però un patto da rispettare: Marcella gli raccontò che era in partenza e che l’elettrodomestico era pieno di oggetti per i bambini della Chiesa e che presto un gruppo di volontari sarebbe andato a prelevarne il contenuto. Fino a quel momento il frigo doveva rimanere sigillato. Con il passare delle settimane, però, nessuno veniva a reclamare gli oggetti e l’uomo decise di aprirlo, ritrovandosi davanti agli occhi il cadavere di Arma.

“Mi ha venduto sua madre in un congelatore per 30 dollari. Come si fa a fare una cosa del genere? – ha raccontato – Ero in stato di choc. Non potevo credere ai miei occhi. Sono scappato da casa e ho chiamato la polizia”. Dall’autopsia sul corpo di Arma non sono emersi segni di violenza: Marcella dovrà rispondere davanti ai giudici di aver omesso di segnalare la morte della madre.