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Victoria McGrath: salva a maratona Boston, morta a Dubai

BOSTON – Una delle sopravvissute all’attentato alla maratona di Boston nel 2012 è morta in un incidente d’auto mentre si trovava all’estero, a Dubai. Si tratta di Victoria McGrath. L’annuncio della sua morte è stato dato dalla Northeastern University di Boston, dove la giovane studiava. Fonti stampa hanno invece confermato che si tratta di una delle vittime scampate alla morte in seguito alla strage commessa dai fratelli Dzhokhar Tsarnaev e Tamerlan Tsarnaev.

Nell’incidente è morta anche un’altra studentessa. Secondo un giornale locale in lingua inglese, due uomini e due donne sono rimasti uccisi a bordo di una Ferrari a noleggio. L’auto sarebbe finita contro un lampione nella notte tra domenica e lunedì. In seguito alla violenza dell’impatto la vettura si è spaccata in due. I due uomini sono stati identificati come cittadini canadesi, uno di loro è un pugile.

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“Siamo storditi e scioccati e abbiamo il cuore spezzato” ha dichiarato Jill McGrath senza però fornire altri dettagli della dinamica dell’incidente. Porgendo le condoglianze alle famiglie delle due donne, l’università che frequentavano ha ricordato che le due ragazze avrebbero dovuto laurearsi quest’anno. Victoria McGrath era diventata un simbolo di quei drammatici momenti dell’attentato di Boston quando una foto che la ritraeva in braccio ad un vigile del fuoco che la portava in salvo ferita fece il giro del mondo. L’allora ventenne si trovava ad appena un metro e mezzo dal luogo dell’esplosione della prima bomba e le sue gambe furono colpite dalle schegge. La ragazza subì gravi danni ai nervi della gamba sinistra e si riprese solo dopo mesi di ospedali e una lunga fase di riabilitazione.