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VIDEO John Ridsdel, ucciso ostaggio canadese da Al Qaida

ROMA – John Ridsdel, 68 anni, è l’uomo di origine canadese che è rimasto per mesi nelle mani degli uomini di Abu Sayyaf, gruppo vicino ad Al Qaida che opera nelle Filippine. L’ostaggio canadese era stato catturato dai terroristi islamici e ora Justin Trudeau, premier del Canada, ha confermato che l’ostaggio è stato ucciso. “Un assassinio a sangue freddo”, ha detto il premier Trudeau confermando che l’omicidio dell’uomo, rapito lo scorso settembre.

Ridsdel era uno dei quattro turisti (insieme con un altro canadese, un norvegese ed una filippina) presi in ostaggio in un resort dell’isola di Samal da un commando di Abu Sayyaf, gruppo filo-al Qaida che vuole creare una provincia islamica indipendente nelle Filippine. I miliziani avevano minacciato di uccidere i tre uomini entro il 25 aprile, se non fosse stato pagato un riscatto di oltre 6 milioni di dollari.

Dopo aver chiesto il riscatto ai rispettivi governi, questi hanno deciso di non pagare e il 25 aprile la notizia della morte dell’ostaggio canadese p stata annunciata dai miliziani filippini e poi confermata dal primo ministro Trudeau. La Bbc ha riferito inoltre che è stata trovata una testa mozzata, ma le forze armate non hanno confermato se appartenga a uno dei rapiti.

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