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VIDEO “Questa autobomba Isis poteva uccidere 200 persone”

MOSUL (IRAQ)  –  “Se questa autobomba dell’Isis fosse esplosa avrebbe ucciso almeno 200 persone”: a dirlo, in una intervista con Riccardo Bicicchi del Corriere della Sera, è il generale Lukman Sharafani, comandante del fronte a Nawaran, pochi chilometri a nord est di Mosul, in Iraq.

 

In questa zona lui e la sua unità disinnescano ordigni lasciati dagli jihadisti del cosiddetto Stato Islamico. Nel filmato girato dal Corriere della Sera il generale Sharafani ha mostrato il pick up corazzato artigianalmente dall’Isis e caricato con quattro tonnellate di esplosivo sistemato in otto bidoni collegati ad un detonatore che la sua unità è riuscita a disinnescare.

“Ci spostiamo su una lunga sezione del fronte, il nostro è un lavoro ad alto rischio, Suleyman è il miglior artificiere di cui disponiamo”, ha raccontato il generale.

Suleyman era emigrato in Germania ed oggi è tornato in Iraq per mettere la propria esperienza di artificiere al servizio dei combattenti curdi Peshmerga. Nel filmato del Corriere della Sera mostra alcuni ordigni catturati, cinture esplosive, trappole esplosive per le auto, e alcuni dei bidoni di esplosivo artigianale con cui l’Isis compie gli attentati suicidi con le auto corazzate.


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