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Virus Zika dilaga in Colombia: 31mila casi, 5mila incinte

BOGOTA – Il Virus Zika dilaga in Colombia. Secondo gli ultimi dati, annunciati dall’Istituto nazionale per la salute del Paese, il virus ha toccato quota 31.555 casi. Preoccupa soprattutto il dato relativo alle donne in gravidanza. Sempre secondo l’Istituto, infatti, ci sono 5.013 sono casi di donne in gravidanza, dei quali 633 ‘sospetti’.

Una settimana fa i numeri diffusi dal presidente colombiano Jose Manuel Santos parlavano di 3.177 casi di Zika in donne incinte. Secondo i dati odierni dell’Istituto nazionale per la salute il dipartimento del Norte de Santander è quello più colpito. Qui le gestanti affette dal virus sono 1.472, pari al 29,4% del totale. Seguono i dipartimenti di Huila, con 590 casi di donne incinte, e quello di Barranquilla, con 471 casi.

Come difendersi dal virus. Zika è pericoloso soprattutto per le donne in gravidanza: può causare malformazioni nel feto, in particolare microcefalia. Per difendersi dalla malattia c’è chi invoca il vecchio ma pericoloso DDT, chi indica l’utilizzo intelligente di zanzare geneticamente modificate: tutti a caccia di vecchie e nuove armi per fermare la zanzara che trasporta lo Zika e anche la ben più pericolosa febbre emorragica della Dengue.

Come spiega Giovanni Maga, responsabile del laboratorio di virologia molecolare del Cnr a Pavia, ”Si sperimenta da tempo l’uso di zanzare geneticamente modificare, maschi sterili che competono con quelli fertili riducendo le nascite. Una sperimentazione già pensata per il controllo della malaria. Ma sono operazioni complesse e con esisti ancora incerti”. L’arrivo di queste zanzare OGM deve infatti avvenire nel momento in cui si avvia la riproduzione e non sono ancora certe le dinamiche si possono effettivamente verificare per poter ottenere il massimo del risultato, cioè una importante riduzione della popolazione di insetti. ”Certamente il controllo del vettore del virus è fondamentale per limitare la diffusione della malattia”, continua Maga.