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Virus Zika, Usa: “E’ la causa della microcefalia”

WASHINGTON – Il virus Zika causa la microcefalia. Questa la dichiarazione che arriva da Tom Frieden, direttore del Centro per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (Cdc) negli Stati Uniti, che spiega come i ricercatori siano ad un punto di svolta e abbiano dimostrato che il virus, se contratto in gravidanza, può portare a gravi difetti alla nascita tra cui la microcefalia e altri problemi al cervello.

Frieden ha dichiarato che ora “è chiaro che il virus causa la microcefalia”, ribadendo che esistono le prove che confermano quanto sospettato ormai da mesi anche dall’Organizzazione mondiale della Sanità, Oms. Dagli Usa arriva dunque la conferma che il virus Zika, trasmesso dalle punture di zanzare, causa la microcefalia, un’anomalia del feto che causa la nascita di bambini con la testa sproporzionatamente più piccola rispetto al resto del corpo.

Il direttore del Cdc ha definito il legame ”senza precedenti” perché non ci sono mai stati virus portati da insetti che hanno causato difetti di nascita nell’uomo. La scoperta, a suo avviso, è un ”punto di svolta” nella lotta contro il virus, che continua a diffondersi nelle Americhe:

“E’ ora chiaro che il virus causa la microcefalia. Abbiamo confermato adesso ciò che crescenti prove avevano suggerito”,

ha aggiunto, ribadendo l’invito a donne incinte e ai loro partner di prendere ogni misura per evitare Zika. Le prove sono state pubblicate nel ‘New England Journal of Medicine’ da ricercatori del Cdc, che hanno fatto una accurata revisione delle evidenze scientifiche disponibili legate al virus Zika e ai difetti di nascita.

La dottoressa Sonja Rasmussen, che ha guidato la ricerca, ha riferito che è stato trovato uno schema ricorrente di difetti nei bambini esposti a Zika nell’utero e che il virus è stato trovato nel tessuto cerebrale dei bambini morti con la microcefalia. Sono molte però le questioni che restano aperte, tra cui quanto spesso i difetti di nascita si verificano nei feti esposti al virus e se  una donna incinta è più a rischio durante specifici stadi della gravidanza.

Non tutti i bambini nati da madri contagiate da Zika, infatti, hanno problemi. Secondo ricerche in corso anche in Brasile, il Paese pi+ù colpito dal virus (con 1113 casi di microcefalia confermati), il rischio maggiore riguarda i primi tre mesi di gravidanza. Il Cdc sta indagando anche se il virus è legato ad una aumentata probabilità di sviluppare la sindrome Guillain-Barre, una reazione immunologica che può comportare una temporanea paralisi negli adulti.