Blitz quotidiano
powered by aruba

Wikileaks: “Matrimonio di Chelsea pagato coi soldi della Fondazione Clinton”

WASHINGTON – Tra le numerose indiscrezioni Wikileaks che stanno avvelenando la competizione elettorale, esce ora quella che riguarda la figlia di Hillary Clinton. Secondo alcune email riservate sembra che le fastose nozze di Chelsea, dal costo di 3 milioni di dollari, siano state pagate attingendo anche ai soldi della Fondazione Clinton. Ne parla il Daily Mail:

Dalle nuove mail diffuse da Wikileaks risulta che Chelsea Clinton ha usato fondi della “Clinton Foundation” per pagare il suo matrimonio con Marc Mezvinsky. Se ne lamenta via posta elettronica Doug Band, ex consigliere di Bill Clinton, che a gennaio 2012 scrive a John Podesta, poi capostaff della campagna presidenziale di Hillary, informandolo che Chelsea stava facendo una indagine interna sui soldi spesi dalla Fondazione di famiglia, e che era un conflitto di interessi visto che lei li aveva usati per le nozze e per la vita privata. il matrimonio di chelsea IL MATRIMONIO DI CHELSEA Non si capisce bene per quale motivo Chelsea avesse aperto questa indagine interna ma di certo lei ne aveva informato le figlie di Bush, che lo avevano riferito al partito repubblicano: «Una mossa non intelligente», scrive Band. Il matrimonio di Chelsea è costato all’incirca 3 milioni di dollari, non è chiaro quanti soldi abbia preso dalla Fondazione e come, nello specifico, siano stati spesi. Tra le mail spunta anche quella su Marc Lasry, miliardario manager di fondi speculativi che sosteneva la fondazione, CEO dell’ “Avenue Capital con forti legami finanziari con il “National Enquirer”.

Per Band, Lasry “è stato utile su vari fronti….ad esempio ha distrutto potenziali e sfavorevoli storie (riguardanti i Clinton) sull’”Enquirer”. Band scrive della necessità di trasparenza e il rischio di malintesi, di donatori che si aspettano regali, lmenta il fato che i sostenitori della fondazione siano tutti ‘insider’ e sempre gli stessi membri sin dall’inizio.

Non solo. Altrove Band si arrabbia perché Chelsea Clinton si comporta come una bambina viziata, chiedendo al padre di rimandare un incontro durante la festa ebraica di Yom Kippur visto che il marito è ebreo.

Scrive a Podesta: «E’ la terza volta in una settimana che va da paparino per cambiare una decisione». Aggiunge: «Marc (Mezvinsky, marito di Chelsea), ha avuto l’idea di organizzare una serata di poker per racimolare soldi per la Fondazione. La raccolta per il suo fondo non è andata bene e allora ha chiesto a Chelsea di contattare la gente dei Clinton. Il punto è che che la usa per i suoi affari privati».