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Yellowstone, cade nel geyser: corpo completamente dissolto

WASHINGTON – Una tragedia è avvenuta nel famoso parco naturale di Yellowstone, in Wyoming, negli Stati Uniti. Un turista americano di soli 23 anni è morto dopo essere caduto in un geyser, a cui si era avvicinato per verificare la temperatura dell’acqua, che era bollente.

Colin Scott era in visita al sito insieme alla sorella, quando è entrato in una vasta area vietata agli escursionisti proprio a causa della presenza di pericolosissime pozze di acqua calda. Stando alla testimonianza della ragazza, mentre con lo smartphone cercava di fotografare quella bellezza naturale, Colin si è abbassato per toccare l’acqua con una mano, ma ha perso l’equilibrio ed è precipitato nella pozza.

Quando sono arrivati i soccorsi, non sono potuti intervenire immediatamente a causa di un violento temporale che ha reso impossibile il lavoro. Il giorno successivo sono tornati sul luogo dell’incidente ma era troppo tardi: il corpo di Colin era completamente dissolto, disintegrato dalle acque acide in cui era caduto, di lui sono rimaste soltanto le ciabatte infradito.

“Ci sono delle barriere ben indicate per non permettere ai turisti di avvicinarsi alle aree pericolose”, ha spiegato a una tv locale Lorant Verres, uno dei capi delle guardie del parco. “Abbiamo preso delle misure di sicurezza chiudendo l’intera area e invitando gli escursionisti a non intraprendere percorsi non segnalati al fine di garantire la loro incolumità. Quello è un ambiente che non perdona. I due fratelli invece sono entrati intenzionalmente in quell’area per provare a trovare una pozza con acqua termale dove poter fare un bagno”.