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YOUTUBE Burning Man, il festival dove puoi fare quello che vuoi FOTO

RENO (USA) – Si chiama Burning Man, uomo bruciato, ed è il festival per adulti in cui si può fare tutto quel che si vuole. Con un’unica raccomandazione, scritta nero su bianco nel biglietto di ingresso (che costa 350 dollari): “Potresti morire ed è tua responsabilità evitarlo”.

Il festival in cui tutto è lecito è iniziato il 28 agosto nel deserto del Nevada, a 150 chilometri da Reno. Qui si svolge dal 1991, dopo i primi cinque anni sulla spiaggia di Baker Beach, a San Francisco, dove venne “fondato” da Larry Harvey che, per festeggiare il solstizio d’estate, decise di fare una sorta di rito in cui si dava fuoco ad un uomo di legano (il Burning Man, appunto).

Così ogni anno nel deserto salato di Black Rock si radunano migliaia di persone per questo festival della “contro-cultura” basato su dieci principi: inclusione radicale, atto del dono, demercificazione, autosostentamento, libera espressione personale, impegno comunitario, senso di responsabilità civica,cancellazione di tracce, partecipazione e spontaneità.

Al festival vengono distribuiti gratuitamente caffè e acqua, per tutto il resto ci si deve affidare alla generosità altrui. Ci sono però dei servizi basati sul baratto, come i ristoranti e i parrucchieri.

Non sono pochi i vip che hanno partecipato a questo festival: tra loro Katy Perrt e Jeff Bezos. E non è mancato nemmeno il presidente Barack Obama.

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