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YOUTUBE Ku Klux Klan sfila in California: 4 accoltellati

LOS ANGELES – Ku Klux Klan sfila in California: 4 accoltellati. Per un giorno riemergono da un passato fatto di razzismo e di vergogna. E sfilano per le strade della California come se fossero una qualsiasi associazione. E invece a sfliare è il Ku Klux Klan, i razzisti americani, quelli a favore della segregazione razziale. Sfilano e finisce malissimo, con un bilancio da guerriglia urbana: quattro persone accoltellate e tredici arresti.

E’ successo nella piccola città di Anaheim durante uno scontro tra i membri del Ku Klux klan e i manifestanti che protestavano contro il raduno dei razzisti. Tra le persone arrestate c’è anche un membro del KKK accusato di aver pugnalato un manifestante della fazione anti razzista con un pennone. Sei i membri del Ku Klux Klan fermati e sette, invece, tra gli oppositori.

La marcia, incredibile ma vero,  era autorizzata e la situazione è degenerata quando in un parco una decina di membri del Ku Klux Klan, vestiti con il classico abito con cappuccio bianco, si sono confrontati con una trentina manifestanti.  David Duke, ex leader del gruppo suprematista bianco, qualche giorno fa ha annunciato il suo appoggio a Donald Trump: “Non votare per lui sarebbe tradire la nostra storia”.

Su Duke scrive Qn.net:

Duke, che fu a capo dei ‘Cavalieri del Ku Klux Klan’, ha esortato i suoi seguaci a votare Trump e ha chiesto loro di arruolarsi come volontari per la sua campagna, dicendo loro che avrebbero trovato affinità con il proprio pensiero. Trump, quando gli è stato chiesto se fosse a conoscenza dell’appoggio espresso da Duke e cosa ne pensasse, ha fatto ‘orecchie da mercante’. “Non so nulla su David Duke, ok? Non so nulla di ciò che state dicendo sulla supremazia bianca o sui suprematisti bianchi”.

Trump ha ricevuto vasto appoggio tra i gruppi più xenofobi ed estremisti statunitensi, grazie alla sua retorica anti-immigrati, alla promessa di costruire un muro lungo il confine con il Messico e alla proposta di vietare l’entrata in musulmani negli Usa. Tra essi, il Partito nazista americano guidato da Rocky Suhayda e Andrea Anglin, autore del sito neonazista ‘The Daily Stormer’ (che scrisse un testo intitolato: ‘Heil Donald Trump, l’ultimo salvatore’).