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Youtube Vulcano Giappone erutta a 50 km da centrale nucleare

Vulcano Sakurajima, sovrastante la città di Kagoshima, ha ripreso l'attività eruttiva. Immagini spettacolari al tramonto: ma a 50 km c'è una centrale nucleare

ROMA – Il vulcano Sakurajima, che è eruttato stamane nel sud del Giappone si trova a circa 50 chilometri da una centrale nucleare. L’agenzia meteorologica giapponese ha reso noto che il vulcano ha eruttato intorno alle 19 locali (le 11 italiane), con una spettacolare raffica di lapilli di colore arancione che hanno illuminato il crepuscolo, mentre la lava rotolava giù dal pendio della montagna.

Le autorità hanno vietato l’ingresso nell’area intorno al cratere per un raggio di due chilometri. Al momento non ci sono notizie di feriti. L’eruzione di stanotte, per quanto violenta, è nella media rispetto alle precedenti del vulcano Sakurajima. La sua ultima eruzione risaliva a settembre, ha ricordato un vulcanologo dell’università di Kyoto alla tv. L’arcipelago giapponese ha più di cento vulcani. Nel 2014 l’eruzione del Monte Ontake provocò la morte di 57 persone.

Il monte Sakurajima è sede del vulcano che sovrasta la città di Kagoshima. I sismologi hanno stabilito un livello di allerta 3. Ma basta osservare qualità e intensità del fenomeno eruttivo – spiegano gli esperti – per prevedere con ragionevole certezza che i lapilli non supereranno i due chilometri di distanza dalla bocca del cratere acceso.

 

 


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