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Insalata russa, cosa c’era in quella originale? Aragosta, selvaggina…

MOSCA – Com’è fatta davvero una insalata russa? Partiamo dal fatto che tutto quello che sai sull’insalata russa è falso. Intanto in Russia ovviamente non si chiama “russa”, ma “oliviè”, dal cognome dello chef (francese o belga) Lucien Olivier, gestore del ristorante moscovita Ermitage, che la inventò nell’Ottocento.

Ma, soprattutto, la versione diffusa oggi non è che una imitazione dell’originale. Durante il periodo comunista, infatti, vennero rimpiazzati gli ingredienti costosi di questo piatto riservato ai ricchi ricchi dell’epoca zarista con ingredienti proletari. Un solo esempio: i crostacei (spesso si usava l’aragosta) furono sostituiti con l’altrettanto arancione carota. Al posto della selvaggina sono arrivate altre verdure…

Ma quindi qual è la ricetta originale dell’insalata russa? Ce lo mostra un video de La Stampa.


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