Blitz quotidiano
powered by aruba

Masterchef, Bruno Barbieri: “Io vegano? No ma…”

ROMA – Masterchef, Bruno Barbieri: “Io vegano? No ma…”. Il giudice di Masterchef Italia, arrivato alla sua quinta edizione, in una lunga intervista su Libero, racconta di tutto. Dai suoi viaggi, fino a Masterchef, dai sui gusti in cucina fino ai rapporti con gli altri tre giudici. Passando ovviamente anche per le sua vita sentimentale…

Ecco alcuni passaggi dell’intervista realizzata da Alessandra Menzani (per leggere quella integrale clicca qui):

Un paio di settimane fa si è suicidato uno degli chef più importanti del mondo, Benoit Violier. Cracco ha dichiarato che lo stress del vostro lavoro è altissimo. A lei che emozioni ha suscitato?
«Risponderei “no comment” perché non conosco i fatti, non ho mai lavorato con Violier ma so che era una bellissima firma. Sapeva “stegamare”, come dico io. Quanto allo stress, appartiene a tutti i lavori, dipende da come li vivi. Io ho un approccio tutto mio».

Ce lo racconti.
«Iniziai negli anni Ottanta nelle navi da crociera, la situazione era molto militaresca.
Oggi, passando 14 ore al giorno con la mia brigata, ho un certo stile di vita. Non sono mai stato quello duro, con l’ ansia: alle 10 del mattino, da me, puoi anche leggerti il giornale, ma alle 12 sei in pista. Nella mia cucina ho la tv, la musica. Bisogna creare questo tipo di situazioni. E comunque le mie sette stelle non me le ha regalate nessuno».

C’ è un cibo che non sopporta?
«Il cumino fresco. Sa di cimice».

Lei è vegano o simili?
«Né vegano né vegetariano.
Però sono verde. Nel mangiare, nel vestirmi, nel gestire la mia vita».

 

E come ha iniziato a cucinare?
«Grazie a mia nonna, sono cresciuto con lei a Piccolo Paradiso, vicino a Sasso Marconi. Era la perpetua del paese, al parroco arrivavano le materie prime migliori: uova, conigli. A tavola nonna mi interrogava: “Lo sai perché il basilico non è solo verde ma anche rosso? Lo sai perché i fiori di zucca vanno colti all’ alba?” Oggi tutti i giovani hanno l’ iPad, ma queste cose l’ iPad non te le dice».

E le donne? Sono aumentate?
«C’ è un bel movimento. Sono single e vado di fiore in fiore. Io me lo posso permettere, non come i miei “soci” che sono sposati e hanno mogli molto toste».