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Pajata vitello torna in tavola: Ue sdogana piatto tipico

ROMA – La pajata di vitello potrà essere prodotta con il metodo tradizionale italiano e il piatto tipico tornare sulla tavola degli italiani. L’Unione europea dopo 14 anni ha sdoganato la pajata e cancellato il divieto di produzione. A celebrare questo ritorno è Assocarni, con il suo direttore Franois Tomei che ha ringraziato il ministero della Salute e la Commissione europea per aver reintegrato nella tradizione questo piatto tipico.

Tomei in una nota scrive che con particolare soddisfazione Assocarni ha accolto il riconoscimento della pajata e la sua “riabilitazione”:

“E’ con particolare soddisfazione che accogliamo il riconoscimento, concesso dalla Commissione europea all’Italia, della produzione della pagliata secondo il metodo tradizionale italiano che consente il ritorno di un piatto tipico della tradizione sulle tavole degli Italiani. Malgrado il nostro Paese sia stato dichiarato indenne dalla BSE già nel 2013, permaneva nel quadro normativo comunitario un generico obbligo di svuotamento dei visceri disposto nei riguardi dei bovini di tutte le età che, applicandosi anche a quelli dei vitelli contenente chimo (ovvero il latte contenuto nell’intestino medio) di fatto ne impediva la produzione.

Con questo riconoscimento la Commissione europea identifica una tipicità del nostro Paese e allo stesso tempo approva il metodo di produzione italiano che ne garantisce l’assoluta innocuità per la salute umana. Un particolare ringraziamento va al Ministero della Salute che, attraverso un articolato dossier scientifico consegnato alla Commissione europea, che l’ha validato, ha contribuito in maniera determinante al ritorno sulle tavole degli Italiani di un piatto della tradizione”.