Cucina

Uovo sodo perfetto, 10 consigli per prepararlo e servirlo

Uovo sodo perfetto, 10 consigli per prepararlo e servirlo

Uovo sodo perfetto, 10 consigli per prepararlo e servirlo

ROMA – Come si prepara un uovo sodo perfetto? Prima di tutto va scelta la materia prima con attenzione, guardando alla freschezza delle uova comprate. Poi alcune accortezze sono da seguire durante la cottura: per evitare che il guscio si rompa, mai metterle in acqua durante il bollore ma sempre quando è fredda. Una volta che sono cotte a puntino, poi, anche il condimento deve essere adatto, tenendo conto del proprio gusto. Via libera allora alla gustosa salsa verde a base di aglio e prezzemolo, oppure una salsa a base di maionese e senape.

Gabriele Principato sul Corriere della Sera spiega quali sono i passaggi da seguire per cucinare e servire l’uovo sodo perfetto. Si parte dalla scelta dell’uovo, dove molto importante è la freschezza e il saper leggere l’etichetta:

“Al momento dell’acquisto fate attenzione all’etichetta e ai codici posti sulle confezioni delle uova: «0» indica uova biologiche di galline allevate all’aperto; «1» indica l’allevamento all’aperto non biologico; «2» indica l’allevamento a terra; «3» che le uova provengono da una gallina allevata in gabbia. Inoltre è importante controllare il grado di freschezza delle uova: «Categoria A extra» identifica uova freschissime non refrigerate e da utilizzare fino al settimo giorno dalla data di imballaggio o al nono dalla deposizione; «Categoria A» uova fresche non refrigerate che possono essere imballate e messe in commercio non oltre 21 giorni dalla data di deposizione; «Categoria B» uova destinate all’industria di trasformazione e non al commercio al dettaglio o grande distribuzione.

Le uova vanno poi poste in un pentolino capiente e coperte con acqua fredda, perché immergerle nell’acqua a bollore potrebbe causarne la rottura del guscio. Una volta che l’acqua bolle, lasciatele in cottura per 9 minuti e poi fatele freddare bene, passandole sotto l’acqua fresca corrente.

Altro momento “delicato” nella preparazione è lo sgusciare le uova, un’operazione che va fatta con accuratezza prima di dividerle a metà. Una volta cotte e preparate, ecco che arrivano i consigli sui condimenti. Si parte dalla salsa verde:

“La «salsa verde» è un condimento ideale per le uova sode, per prepararla tritate l’aglio con il prezzemolo e soffriggetelo nell’olio, unite vino e aceto, capperi sminuzzati e regolate di sale e di pepe. Dopo 5 minuti levate il tutto dal fuoco e mescolate con i tuorli delle uova sode tagliate a metà per il verso della lunghezza. Usate il composto ottenuto per farcire le uova. Decorate con una fogliolina di prezzemolo e servite”.

Oppure potete servirle con la maionese:

“Mondate il prezzemolo, eliminando i gambi, poi tritatene le foglioline. Unitelo in una terrina con i tuorli sodi, il sale, la maionese e la senape, poi lavorate con la forchetta sino a ottenere un composto lucido e omogeneo. Usate il composto ottenuto per farcire i mezzi albumi. Servite dopo aver cosparso la superfice con altro prezzemolo tritato e della paprica”.

La variante finale è l’uovo bazzotto:

“Con il termine «bazzotto» si intende un uovo sodo cotto solo 5 o 6 minuti con il metodo tradizionale, oppure 10 minuti in acqua a 85 gradi. Il risultato è un uovo con l’albume rappreso, ma tenero, e il tuorlo semiliquido. Le uova così preparate possono essere utilizzate nelle insalate oppure servite su crostoni o tartellette”.

 

Ultimo dettaglio da non trascurare, la conservazione: se volete farle durare per 3 o 4 giorni riponetele in frigo, ma senza sgusciarle.

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