dagospia

Dagospia: chi sono le due onorevoli soprannominate Madame Bovary e…?

Dagospia: chi sono le due onorevoli soprannominate Madame Bovary e...?

Francesca La Marca

ROMA – Indovinello Dagospia: pare che in Parlamento due “onorevolesse” si siano guadagnate due soprannomi davvero bizzarri e significativi. Ecco cosa scrive Dagospia:

Chi sarà quella curvacea deputata soprannominata da tutti i colleghi Madame Bovary a causa degli orribili e provinciali abitini a fiori anni Venti che si ostina ad indossare con sprezzo del ridicolo, peraltro sempre della marca dozzinale low-cost “Vero Moda”, tipo giacche a 29 euro, gonne a 22 euro e via così? Piccolo indizio: è eletta nella circoscrizione estera…

Chi sarà quella seducente deputata quarantenne dell’opposizione che dall’inizio legislatura non è mai apparsa senza scarpe tacco 12 supersexy (o anche tacco 14 con zeppa, come per esempio in queste settimane estive), tanto da guadagnarsi tra i colleghi il soprannome “la p*******r” per lo sfoggio della sua infinita collezione di vistosi e molto appariscenti tacchi a spillo con cui solca slanciata il Transatlantico?

Nel primo caso, Libero azzarda due nomi mentre prudentemente tace qualsiasi supposizione sulla fantomatica P*******r:

A Montecitorio girano voci piuttosto piccanti su alcune deputate. E Dagospia, ovviamente, le ripropone. Una onorevole “curvacea” è soprannominata “Madame Bovary” a causa, spiega il sito di gossip politico, “degli orribili e provinciali abitini a fiori anni Venti che si ostina ad indossare con sprezzo del ridicolo, peraltro sempre della marca dozzinale low-cost Vero Moda”. L’anonima deputata non è poi tanto anonima: “È eletta nella circoscrizione estera…”. Facendo una rapida ricerca il cerchio si stringe: una è Francesca La Marca, eletta con il Pd e canadese, l’altra è la più esotica Renata Bueno, brasiliana oggi nel Misto. Ci sarebbe poi la “P*******r”, “seducente deputata quarantenne dell’opposizione mai apparsa senza scarpe tacco 12 supersexy”). Il soprannome, sussurra Dago, poco lusinghiero non farebbe riferimento solo ai tacchi a spillo esibiti in Transatlantico. Qui l’identità è veramente top secret, anche se viene fornito un indizio: “Eletta nell’Italia centrale”.

 

To Top