Un uomo che va a prendere un caffè con una trans di giorno non ha nulla di cui vergognarsi; e un uomo che frequenta una trans non è gay: questo sono ridotta a dire a una società completamente ignorante e schiava del pregiudizio. Dunque, per questa società feroce e idiota, un uomo è tanto più ricattabile (e “sputtanabile”) quanto più viene considerata moralmente sudicia, riprovevole, sconveniente, impresentabile la persona con cui viene sorpreso.
Anch’io sono una trans: cosa pensate che possa provare nel leggere certi giudizi negli articoli di giornale? Come pensate che possa reagire avendo avuto da questa vicenda la conferma che la vergogna per un uomo sarebbe quella di avere per amica una trans, non tanto di pagarla per certe prestazioni?
21 novembre 2009 | 18:41 Letto 384 volte
Wikio
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