Avevo scritto un lunghissimo post sul libro di Nicholas Carr dedicato agli effetti cognitivi negativi dell’uso di internet. Avevo riportato i principali punti in discussione, le risposte di Steven Berlin Johnson e l’intervista di Open Culture. Aggiungevo qualche punto di vista in più sostanzialmente critico. Un problema tecnico alla connessione ha impedito la pubblicazione. Il post si è perso. Anche perché non avevo salvato, a causa di un atteggiamento superficialmente fideistico nei confronti della tecnologia. Carr non ha ragione, ma forse non ha nemmeno torto.
26 luglio 2010 | 10:03 Letto 70 volte
Wikio
Leggere anche...
Puoi lasciare un commento, o effettuare il trackback dal tuo sito.































Il tempo è una illusione. L'ora di pranzo è una doppia illusione











Era un giorno iracondo e nervoso, come le “notti buie e tempestose” [...]