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Borsa. Asia giù, tonfo Shanghai, nuovi timori su petrolio

Borse asiatiche in calo dopo le turbolenze di giovedi in Europa e indifferenti al balzo di Wall Street, tra il nuovo scossone a Shanghai (-3,55%) - entrato ormai in una fase definita dell'Orso o discendente - e le nuove incertezze sulle quotazioni del petrolio, tornato sotto i 31 dollari al barile.

CINA, PECHINO – Borse asiatiche in calo dopo le turbolenze di giovedi in Europa e indifferenti al balzo di Wall Street, tra il nuovo scossone a Shanghai (-3,55%) – entrato ormai in una fase definita dell’Orso o discendente – e le nuove incertezze sulle quotazioni del petrolio, tornato sotto i 31 dollari al barile.

Hong Kong perde l’1,35%, con la valuta locale indirizzata verso i peggiori cali segnati in due giorni dal 1992: Il dollaro di Hong Kong ha perso venerdi lo 0,1%, dopo i cali dello 0,3% giovedì.

Intanto le quotazioni offshore dello yuan segnano cali dell’1% in questa settimana, mentre le quotazioni al fixing onshore sono oggi sostanzialmente stabili. I future sui mercati europei indicano un’apertura in calo, con l’Euro Stoxx 50 a marzo in ribasso dello 0,8%.