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Brexit. Lunedi Commissione Ue, in Usa vertice finanziario

GB, LONDRA –

La Commissione Ue lunedì prossimo terrà una riunione straordinaria del Collegio dei Commissari alla vigilia del vertice europeo e alla luce dell’esito del referendum britannico di giovedi e del voto di domenica in Spagna.

Lo ha comunicato il portavoce dell’esecutivo europeo, Margaritis Schinas, specificando che nella riunione settimanale di mercoledi il Collegio ha avuto “un’ampia discussione sullo scenario politico in Europa, gli sviluppi politici e e le implicazioni per il nostro lavoro, specialmente in vista del referendum di domani e del Consiglio europeo della prossima settimana”.

Il portavoce ha aggiunto che “Jean Claude Juncker è in costante contatto con i leader e i presidenti delle altre istituzioni Ue”. Venerdì alle 10.30 nella sede della Commissione Juncker farà il punto sull’esito del referendum con il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ed il premier olandese Mark Rutte, titolare della presidenza di turno.

La Brexit preoccupa anche gli Usa. A Washington si e’ svolto un vertice tra tutte le autorita’ di vigilanza del settore finanziario per valutare i possibili rischi. Alla riunione del Financial Stability Oversight Council ha partecipato anche il segretario al Tesoro Jacob Lew.

“Il consiglio – si legge in una nota del Dipartimento del Tesoro – ha discusso i recenti sviluppi sui mercati compresa la possibilita’ di una separazione del Regno unito dall’Unione europea”. L’organismo ha il compito di esaminare l’impatto sul sistema finanziario americano di potenziali shock esterni e di studiare la gestione dei rischi possano portare a una nuova crisi come quella del 2007-2009.

Nel rapporto, approvato al termine della riunione del Fsoc, si legge come peseranno sulle decisioni dei prossimi mesi “le preoccupazioni legate al referendum sulla possibile uscita del Regno unito dalla Unione europea, l’incertezza nel finalizzare un accordo con la Grecia, le persistenti tensioni geopolitiche tra Russia e Ucraina e l’emergenza immigrazione che mette a dura prova la coesione europea”.

Alla riunione erano presenti tra gli altri il presidente della Sec (la Consob americana), Mary Joe White, e quello della Commodity Futures Trading Commission, Timpthy Massad. Entrambi in queste settimane stanno lavorando a stretto contatto con le autorita’ europee per armonizzare molte delle regole del settore borsistico e finanziario e renderlo a livello globale piu’ resistente a shock come quello della eventuale Brexit.

Anche la numero uno della Fed, Janet Yellen, fa parte del consiglio, ma non era presente, avendo gia’ espresso le sue preoccupazioni nel corso di un’audizione davanti al Congresso.