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Almaviva Contact chiude a Roma e Napoli e licenzia 2.511 lavoratori

ROMA – Almaviva Contact chiude a Roma e Napoli e licenzia 2.511 persone, 1.666 nella capitale e 845 nel capoluogo campano.

A renderlo noto è la stessa azienda di call center che scrive: “Almaviva Contact ha annunciato oggi l’apertura di una procedura di riduzione del personale, all’interno di un nuovo piano di riorganizzazione aziendale”. Prevede “la chiusura dei siti produttivi di Roma e di Napoli ed una riduzione di personale pari a 2.511 persone riferite alle sedi di Roma (1.666persone) e Napoli (845 persone)”.

I licenziamenti erano già stati annunciati all’inizio dell’anno e scongiurati (almeno sembrava) lo scorso maggio, quando azienda e sindacati avevano siglato un accordo al ministero dello Sviluppo economico che prevedeva un nuovo contratto di solidarietà di sei mesi, con percentuali del 45% nelle sedi di Palermo e Roma e del 35% a Napoli, ammortizzatori sociali per 18 mesi con riduzione progressiva della solidarietà, una verifica mensile della situazione produttiva ed occupazionale dell’azienda in sede istituzionale.

Lo scorso 27 settembre l’azienda aveva fatto sapere che l’accordo sottoscritto al ministero dello Sviluppo economico il 31 maggio era stato “disatteso dai sindacati”. “E’ incomprensibile il mancato rispetto da parte delle organizzazioni sindacali – si legge in un comunicato aziendale interno – di quanto da loro garantito come punto centrale dell’accordo, che riguarda la gestione della qualità e della produttività delle attività aziendali, e questo farebbe venir meno ogni ipotesi di prosecuzione del percorso comunemente definito al ministero dello Sviluppo economico”.