Economia

Amazon si espande ancora e gli investitori americani tremano

Amazon si espande ancora e gli investitori americani tremano

Amazon si espande ancora e gli investitori americani tremano

LONDRA – Investitori e analisti americani sono più preoccupati per Amazon che per i contrattempi di Donald Trump, secondo un’analisi di Bloomberg. L’espansione del colosso online si è trasformata da killer della vendita al dettaglio in un’azienda più vasta che ormai compete con tutto: dagli alimentari di lusso ai sviluppatori di tecnologia.

Si può affermare con certezza che l’azienda America ha preso nota ed è sempre più preoccupata per la concorrenza.
La tendenza si è mantenuta negli ultimi 12 mesi e comprende il periodo in cui Trump, a sorpresa, ha ottenuto la vittoria nelle elezioni presidenziali. Tuttavia, Amazon è stato citato 1.800 volte sulle telefonate collettive, conference calls, delle aziende quotate in Borsa con gli analisti, rispetto a 1.000 per Trump e 406 per i salari.

Riguardo agli ultimi 90 giorni emerge una tendenza. Il nome Amazon salta fuori molto spesso. In quel lasso di tempo si è parlato di una sconfitta per 635 volte mentre per il presidente solo 162 volte e 111 dei salari, come mostrano i dati delle video conferenze. È diventato ancora più pronunciato negli ultimi 30 giorni, con Amazon che raccoglie 165 citazioni rispetto a 32 per Trump e 22 per i salari.

Amazon non è nuova ai dibattiti rispetto agli sforzi profusi per espandersi in nuovi orizzonti del business. Ad esempio, parlando dei guadagni del secondo trimestre ottenuti dalla Mc Donalds Coporation, il capo esecutivo di Amazon, Steve Easterbrook, ha puntato il dito sull’acquisto da parte del colosso del web della catena Whole Foods Market, come un esempio di quanto rapidamente l’industria del cibo stia cambiando. “Una dimostrazione di quanto sia perturbato il mondo del commercio e di quanto si muova velocemente”, ha spiegato.

To Top