Economia

Assegno di ricollocazione per 500mila disoccupati in autunno: da 250 a 5mila euro ai Naspi da 4 mesi

Assegno di ricollocazione per 500mila disoccupati in autunno: da 250 a 5mila euro ai Naspi da 4 mesi

Assegno di ricollocazione per 500mila disoccupati in autunno: da 250 a 5mila euro ai Naspi da 4 mesi

ROMA – Assegno di ricollocazione per 500mila disoccupati in autunno: da 250 a 5mila euro ai Naspi da 4 mesi. L’assegno di ricollocazione per i disoccupati titolari di Naspi da almeno quattro mesi in autunno entrerà a regime dopo la prima fase di sperimentazione. In pratica, rispetto ai 30mila percettori iniziali, sarà di 4/500mila disoccupati la platea cui è destinato l’assegno che può valere da 250 a 5.000 euro a seconda dell’occupabilità del lavoratore, del tipo di contratto firmato e dall’area in cui vive, viene assegnato al disoccupato che può spenderlo presso i centri per l’impiego o le agenzie del lavoro che potranno ottenerlo solo in caso di obiettivo raggiunto. L’opportunità vale se non si è già impegnati in misure di politiche attive finanziate con i fondi pubblici.

La messa a regime della misura di sostegno alle politiche attive del lavoro si accompagna anche a un’altra novità e cioè l’anticipo del percorso di formazione per una eventuale ricollocazione a prima del licenziamento.

Una norma per “anticipare”, nelle crisi aziendali, il percorso di formazione e riqualificazione dei lavoratori “in esubero”: le misure di accompagnamento verso un altro impiego scatterebbero subito, cioè non più, come adesso, dopo il licenziamento, ma già in costanza del rapporto (per esempio, anche il giorno successivo al collocamento in cassa integrazione straordinaria). «In questo modo – ha detto il presidente di Anpal, Maurizio Del Conte – entreremo immediatamente in contatto con il gruppo di lavoratori in difficoltà. Si riuscirà così a disegnare meglio i singoli interventi di ricollocazione partendo però sempre dalla domanda delle imprese, che si dichiarano disponibili ad assumere personale in uscita da altre imprese». (Claudio Tucci, Il Sole 24 Ore)

DA 250 A 5.000 EURO. SOMMA NON VA A LAVORATORE MA A AGENZIA CHE TROVA NUOVO LAVORO: L’assegno che varierà da 250 euro a 5.000 a seconda del livello di occupabilità del disoccupato e della tipologia di contratto, sarà assegnato al disoccupato che dovrà iscriversi sul portale Anpal e pagato all’Ente che eroga il servizio di assistenza alla ricollocazione “solo se la persona titolare dell’assegno trova lavoro”. Non è quindi una somma che sarà consegnata al lavoratore. Sarà riconosciuto l’intero importo (tra 1.000 e 5.000 euro) in caso di contratto a tempo indeterminato mentre l’importo sarà dimezzato in caso di contratto a termine superiore a 6 mesi. Al Sud si prevede il pagamento di un quarto dell’importo dell’assegno per contratti superiori a tre mesi.

ASSEGNO DURA SEI MESI: L’assegno dura sei mesi e può essere prorogato per altri sei mesi. Si può chiedere solo se e’ in corso l’erogazione della Naspi da almeno 4 mesi ma resta in vita, se assegnato, anche una volta esaurita la Naspi.

LAVORATORE TENUTO AD ACCETTARE PROPOSTE DI FORMAZIONE O LAVORO PENA LA PERDITA DELLA NASPI: “Lei si impegnerà – si legge nella lettera inviata ai primi 30.000 disoccupati – a partecipare alle iniziative di politica attiva che le saranno proposte e sarà tenuto ad accettare le offerte di lavoro che le saranno fatte sempre che siano congrue ai sensi della normativa vigente”.

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