Economia

Auto, mercato 2017 parte bene: vedite su per Fiat-Chrysler e Volkswagen

Auto, mercato 2017 parte bene: vedite su per Fiat-Chrysler e Volkswagen

TORINO – Il mercato dell’auto in Europa si è aperto nel migliore dei modi in questo 2017. La Fiat-Chrysler cresce del 15%, vendendo oltre 82mila veicoli a gennaio 2017 contro i 71,770 del 2016. Anche per la Volkswagen il mese di gennaio segna un rialzo: le vendite sono cresciute del 10.3%, con 281,877 vetture vendute contro le 255,617 del gennaio 2016.

Secondo i dati Acea, associazione dei costruttori europei, nel mese di gennaio 2017 le immatricolazioni nei 28 Paesi Ue più quelli Efta sono state 1.203.958, il 10,1% in più dello stesso mese del 2015. Il gruppo Fca continua a correre in Europa. A gennaio le immatricolazioni del gruppo nei 28 Paesi Ue più Efta sono state 83.780, il 15,2% in più dello stesso mese del 2015. Ancora una volta la crescita è maggiore di quella del mercato pari al 10,1%.

La quota sale dal 6,6 al 7%. Tra i brand del gruppo sono in crescita Alfa Romeo (+31,4%), Fiat (+17,3%) e Lancia Chrysler (+2,5%) mentre è in calo Jeep (-5,6%). (ANSA). Fca ottiene ancora una volta un risultato in Europa (+15,2%) migliore di quello del mercato (+10,1%), con la quota che sale al 7% dal 6,6% di un anno fa.

Oltre alla crescita in Italia (+12,7%), ha registrato risultati positivi in quasi tutti i principali Paesi europei: in Germania +22,7%, in Francia +19% e in Spagna +32,2%. Con una quota insieme del 31,6%, Panda e 500 confermano la leadership di lunga data nel segmento A. La 500L è la più venduta del suo segmento con quasi il 22% di quota, mentre 500X e Renegade, stabilmente nelle posizioni di vertice del segmento, insieme hanno una quota del 12,1%. Continua la crescita della Tipo: nelle primissime posizioni di vendita in Italia, cresce anche in Europa.

L'”effetto Giulia” continua a contribuire ai risultati di Alfa Romeo: a gennaio le immatricolazioni sono state 6 mila, il 31,4% in più dell’anno scorso. Risultati positivi per il marchio in Italia (+27,2%), in Germania (+48,4%), in Francia (+2,4%) e in Spagna (+58,6%).

Gli occhi comunque restano puntati sullo sviluppo delle trattative tra General Motors e Peugeot per la cessione di Opel e sulle grandi partite che potrebbero rimettersi in moto nel settore a livello globale. Le reazioni in Germania sono state molto dure e potrebbe essere imminente un incontro tra il governo tedesco e quello francese, ma la trattativa condotta in grande segretezza sembra già a uno stato avanzato. A dimostrarlo sarebbe il fatto che Marry Barra, numero uno della Gm, si è recato nella sede centrale della Opel a Russelsheim per dare informazioni ai manager sullo stato dei colloqui.

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