Economia

Scenario Economico 2017, le proposte di Banca Finnat

Scenario Economico 2017, le proposte di Banca Finnat

Si è svolto il 31 gennaio scorso, presso la sede romana di Banca Finnat Euramerica, gruppo le cui origini risalgono e sono legate alla Famiglia Nattino sin dal 1898, l’incontro “Scenario Economico 2017”, al quale hanno preso parte investitori ed operatori del mercato.

A fare gli onori di casa è stato Andrea Nattino, Responsabile del Family Office di Banca Finnat, il quale ha aperto la conferenza con il tradizionale saluto di benvenuto.

È toccato, quindi, a Gian Franco Traverso Guicciardi, Responsabile dell’Ufficio Studi di Banca Finnat, presentare lo scenario macroeconomico e le prospettive sui mercati per il 2017.

“L’attività economica mondiale dovrebbe poter continuare a rafforzarsi, sostenuta anche dal graduale allentamento delle condizioni recessive che nel corso dell’ultimo biennio hanno colpito alcuni dei maggiori paesi esportatori di materie prime”, ha dichiarato Traverso Guicciardi, aggiungendo, inoltre, che: “L’interscambio mondiale ha acquistato slancio dalla seconda metà del 2016 e la dinamica del PMI globale, relativo ai nuovi ordinativi dall’estero, sta rivelando un rafforzamento in atto del commercio internazionale. Su di un orizzonte temporale più lungo, l’interscambio mondiale dovrebbe espandersi in linea con la ripresa dell’attività globale. Nel complesso, le proiezioni indicano che la crescita del PIL mondiale, in termini reali, dovrebbe rafforzarsi con gradualità dal 3% del 2016, al 3,4% nel 2017, fino al 3,6% nel 2018.”

Sull’importante ruolo dell’innovazione e delle startup nel panorama del venture capital si è invece focalizzato Luigi Capello, Amministratore Delegato di LVenture Group, evidenziando, tra l’altro, i benefici fiscali recentemente varati dal Governo a favore degli investimenti in questo settore.

La chiusura dell’incontro è stata quindi affidata a Emanuele Bonabello, Responsabile della Direzione Investimenti e delle Relazioni Istituzionali di Banca Finnat, il quale ha esplicitato le proposte di asset allocation per il 2017: “Per il primo semestre proponiamo un portafoglio bilanciato con preferenza sull’azionario europeo e una riduzione di obbligazionario governativo di medio/lungo termine a favore di High Yield e Convertibili, oltre all’individuazione di strategie absolute return o long/short su credito,azioni e commodities.”

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