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Bollo auto, ecco quando scatta la prescrizione

MILANO – Bollo auto, quando scatta la prescrizione? In questi giorni molti hanno ricevuto avvisi di pagamento per bolli auto del passato. E così, sul web e sulle riviste specializzate, è scattata una sorta di psicosi generale.

Ecco allora che il sito La legge per tutti viene in aiuto di chi ha dei dubbi.

“I termini della prescrizione cominciano a decorrere dal primo gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento per il pagamento. Di fatto nel caso di un bollo dovuto per l’anno 2012, la prescrizione comincia a decorrere dal 1 gennaio 2013. E con questo calcolo i tre anni si compiono il 31 dicembre del 2015. Dunque di fatto gli anni che devono trascorrere perché entri la prescrizione sono 4″.

Ci sono però degli atti che interrompono la prescrizione.

“I solleciti di pagamento e la cartella di Equitalia interrompono il decorrere della prescrizione. Se il contribuente dovesse ricevere uno di questi atti il termine di prescrizione comincia a decorrere da capo”.

 

In questi casi, ecco che cosa succede:

“A partire dal giorno successivo al ricevimento dell’atto interruttivo, il termine inizia a decorrere da capo. Per cui, nel momento in cui il contribuente riceve la cartella esattoriale di Equitalia, deve contare di nuovo altri tre anni affinché la cartella medesima si prescriva: tre anni durante i quali – anche in questo caso – non devono intervenire nuove richieste di pagamento (diversamente i tre anni vanno calcolati nuovamente da capo, e così via). Per esempio, una cartella per bollo auto notificata nel 2016, a cui non segua alcun atto, si prescriverà nel 2019″.

 

 


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