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Bonus bebè anche per i gemelli, assicura Tito Boeri (Inps)

ROMA – Bonus bebè anche per i gemelli, assicura Tito Boeri (Inps). “Non è vero che l’Inps non permette alle madri che hanno parti gemellari di avere i bonus per tutti i figli, abbiamo delle procedure che permettono di farlo”. Così il presidente dell’Inps, Tito Boeri, che, a margine del ‘Graduation Day’ all’Università Cattolica, ha voluto correggere quanto pubblicato nei giorni scorsi in riferimento all’incentivo.

La notizia giunge come chiarimento su una esclusione, quella dei parti gemellari, denunciata da una madre di Bergamo che ha dato alla luce 4 gemelle e non aveva potuto usufruire del bonus bebè perché non previsto dal sistema Inps. La vicenda di Anna (nome di fantasia) è stata raccontata dall’Eco di Bergamo.

Quando Anna ha provato a compilare il modulo per il bonus bebè, il sistema informatico non le ha permesso di selezionare quattro tendine. Non per colpa della tecnologia ma dell’impianto legislativo che non ha previsto parti gemellari o, come nel caso di Anna, plurigemellari […]

Il sito del governo spiega anche che “l’assegno è riconosciuto per ogni figlio nato o adottato o in affido tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare”. Nessun esplicito riferimento ai parti gemellari. Secondo la macchina dell’Inps, dunque, la neomamma Anna può accedere ad un solo bonus, anche se le sue bimbe, gemelle, sono quattro: Francesca, Stefania, Marcella e Giulia. (L’Eco di Bergamo)