Blitz quotidiano
powered by aruba

Borse: banche affossano Piazza Affari. Petrolio sotto 30 $

Borse affossate da petrolio e banche. Piazza Affari ai minimi dal 2014, raffica di sospensioni tra i bancari

MILANO – Borse ancora negative: banche e petrolio confermano il trend al ribasso dei mercati europei. E la discesa del prezzo del greggio spaventa di più perché è vista come spia di un rallentamento della crescita globale più che il prodotto di strategie di politica energetica. Piazza Affari in caduta libera: con il -2,17% è ai minimi dal 2014. Il petrolio torna sotto i 30 dollari e fa paura: forti perdite per le società del settore.

Raffica di sospensioni alla Borsa di Milano che peggiora il saldo negativo, portandolo a -2,2% (indice Ftse Mib). Risultano congelate al ribasso quindi la Bpm, Ubi, Banco Popolare, Bper e Mps. Tra gli altri titoli fermi anche Yoox.

Fca è ancora in calo, sulla scia dello scivolone accusato alla vigilia dalla controllata Ferrari (che oggi però rimbalza). Debole Saipem, mentre Eni per il momento tiene. In rialzo lo spread BTp-Bund a 120 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,51%.

Seduta in rosso per le Borse asiatiche (indice Msci Asia Pacifico -2,2%) travolte, come i mercati occidentali, dalla caduta del petrolio sotto i 30 dollari al barile e dalla debolezza del settore finanziario globale. Tokyo è stata la peggiore piazza asiatica registrando una flessione di oltre il 3% (-3,15%), che rappresenta il peggior calo dal 2011. Male anche la Borsa di di Hong Kong (-2,32%), mentre gli altri listini cinesi hanno registrato un andamento contrastante: Shanghai ha ceduto uno 0,38%, mentre Shenzhen ha chiuso in lieve rialzo (+0,47%).