Economia

Caffè, aumenta il prezzo di 10 centesimi: ecco perché

Caffè, aumenta il prezzo di 10 centesimi: ecco perché

Caffè, aumenta il prezzo di 10 centesimi: ecco perché

ROMA – L’Italia è in deflazione. Per uscirne servirà inevitabilmente aumentare il prezzo dei prodotti di largo consumo. Il caffé, ad esempio. La tazzina sta salendo un po’ in tutta Italia, da un euro a un euro e 10 centesimi.

A far aumentare i prezzi, scrive il Sole 24 ore, è il rincaro delle miscele di caffè più utilizzate per l’espresso che sui mercati di produzione stanno registrando un vero e proprio boom. È il caso della varietà “Robusta”, che ha toccato quota 2.238 dollari per tonnellata.

Pure l’Arabica ha fatto segnare dei rincari, anche se più contenuti. Negli ultimi mesi le sue quotazioni internazionali sono cresciute del 30%, arrivando addirittura a 3.280 dollari la tonnellata. L’andamento delle due varietà ha provocato una ridefinizione dei rapporti di costo fra l’una e l’altra. Mentre meno di un anno fa un chilo di robusta valeva la metà di uno di arabica, ora viene venduto a oltre i due terzi del prezzo di quest’ultimo.

Un fenomeno che non riguarda soltanto l’Italia. I torrefattori stanno alzando i prezzi su tutte le maggiori piazze mondiali di consumo. Anche perché si prevede, per il terzo anno consecutivo, un deficit di offerta. Il prodotto immesso sul mercato non sarà sufficiente a soddisfare la domanda.

 

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