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Canone Rai, come non pagarlo? Edison, Enel, Eni provano a…

ROMA – Il canone Rai da quest’anno si paga nella bolletta della luce. Dunque, è sempre più difficile evadere questa imposta. Ma ci sono dei modi, dei piccoli escamotage, per riuscire a non pagare il canone (salvo restando il modulo di esenzione, in cui si dichiara di non possedere una tv a casa).

Massimo Malpica su Il Giornale spiega come si stanno organizzando le principali società che erogano energia elettricità:

Edison.

A inaugurare la strada dell’ azzeramento canone è stata Edison, che ha visto nella tassa infilata in bolletta una buona occasione per incrementare il numero di clienti, che la società intende triplicare da qui al 2020. Per perseguire l’ ambizioso obiettivo, dunque, ecco l’ offerta Luce Leggera, con la quale Edison Energia ha previsto la restituzione agli italiani che la scelgano come fornitore dei 100 euro destinati a mamma Rai per il 2016, rimborsati in dieci rate mensili da 10 euro.

Un’ opportunità offerta tra l’ altro non solo ai nuovi clienti (che riavranno il «maltolto» anche se l’ importo è già stato addebitato dal precedente fornitore), ma anche a quanti hanno già scelto Edison. Questi ultimi dovranno però chiedere espressamente di aderire alla nuova offerta (che va attivata entro il 31 luglio). La società di Foro Buonaparte ha anche commissionato una ricerca di mercato a Swg che ha confermato come gli italiani siano assolutamente insofferenti verso il canone Rai, considerato di gran lunga il balzello più odioso dai cittadini del Belpaese, alla faccia delle tasse sulla casa e dei ticket sui farmaci.

Enel.

Chi vuole scordarsi del canone può rivolgersi anche a Enel, che ha per la fornitura di elettricità e gas due offerte gemelle – Speciale Luce e Speciale Gas, riservate entrambe solo ai nuovi clienti – già dalla metà dello scorso aprile. Ma curiosamente le promuove senza far cenno al canone Rai, preferendo invece puntare sul fattore green – come provano gli spot con Alessandro Cattelan come testimonial ecologista – visto che l’energia elettrica della fornitura è prodotta solo da fonti rinnovabili. Di fatto, però, il rimborso del canone è garantito dall’attivazione di entrambe le offerte, che danno diritto a uno sconto in bolletta complessivo di 100 euro (50 euro l’una, in cinque rate da 10 euro a partire dalla seconda fattura), corrispondente in pieno all’importo dell’imposta sulla tv di Stato.

Eni.

La scelta di Eni per chi vuole liberarsi dal canone Rai si chiama invece Sottocontrollo. Possono sottoscriverla (entro il 17 luglio) tanto i vecchi quanto i nuovi clienti del cane a sei zampe, ma per ottenere il rimborso c’è una condizione: essere cliente «Extra» di Sky da più di un anno. Come per Enel, si può attivare «Sottocontrollo» sia per la fornitura di gas che della luce, ottenendo un rimborso di 100 euro («pari al valore del canone Rai 2016», recita il banner di lancio dell’offerta) o separatamente per elettricità e gas, dimezzando il valore del rimborso. Previsto anche un «bonus di benvenuto» pari al 50% per cento del prezzo della componente energia consumata nel primo mese di fornitura.