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Canone Rai, e chi non lo paga in bolletta? Arrivano i codici tributo

ROMA – Il canone Rai arriva nella bolletta dell’elettricità per i contribuenti italiani, ma non per tutti. Per chi infatti non ha intestata una utenza elettrica, perché magari in affitto, il canone dovrà essere versato tramite F24 e i codici del tributo sono arrivati. L’Agenzia delle Entrate il 7 luglio ha istituito i codici tributo TVRI e TVNA per il versamento, col modello F24, del canone Rai entro il 31 ottobre.

Ma chi è che non potrà pagare il canone Rai in bolletta? A spiegarlo è l’Agenzia delle Entrate, ricordando che a non poter pagare in bolletta sono ad esempio gli abitanti delle isole servite da reti elettriche non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale, come Ustica, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filicudi, Capraia, Ventotene, ma anche contribuenti che detengono un televisore e che risiedono in una casa in affitto, ma senza aver intestata la bolletta elettrica” o “il portinaio che risiede nella casa data a disposizione dal condominio titolare dell’utenza elettrica dove detiene un televisore.

Il pagamento è effettuato direttamente dal contribuente, compilando un modello F24 ed inserendo il codice tributo “TVRI” nel caso del rinnovo dell’abbonamento tv e “TVNA” se è il primo anno di abbonamento. Il versamento va fatto in un’unica tranche, pari a 100 euro, entro il 31 ottobre.