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Canone Rai in bolletta: sarà residenza a decidere chi paga

Sono alcuni chiarimenti che arrivano dal ministero dello Sviluppo economico, dove si sta lavorando alla scrittura del decreto attuativo delle nuove regole sul canone Rai, che sarà addebitato nelle bollette a partire da luglio

ROMA – Sarà la residenza il criterio guida per stabilire chi dovrà avere il canone Rai addebitato nella bolletta elettrica e chi no. Sono questi alcuni chiarimenti che arrivano dal ministero dello Sviluppo economico, dove si sta lavorando alla scrittura del decreto attuativo delle nuove regole sul canone Rai, che sarà addebitato nelle bollette a partire da luglio. Per quanto riguarda invece una persona che attiva una fornitura di energia a novembre o dicembre, il pagamento del canone scatterà da gennaio.

Come scrive Valentina Melis su Il Sole24ore,

alcune precisazioni sono arrivate dal viceministro all’Economia, Enrico Zanetti, che giovedì scorso ha spiegato, in un question time alla Camera, che la dichiarazione del pos della tv non farà scattare i controlli negli anni precedenti. Il canone verrà addebitato solo ed esclusivamente sulle utenze residenziali, quindi solo sulle “prime case”.

Due coniugi residenti in due abitazioni diverse, con una utenza elettrica di tipo “residenziale” nelle due case, pagheranno due volte il canone Rai. Il contribuente con più di una utenza elettrica intestata a sé dovrebbe invece pagare solo per l’abitazione nella quale è residente.

Da definire anche cosa accadrà in caso di morosità sul canone (si applicheranno gli interessi?) e quando scatteranno le sanzioni alle imprese elettriche in caso di violazione degli obblighi di comunicazione e versamento dei canoni.